Friuli terra di discriminazione, terra di razzismo

di Stefano Pustetto*

Mer, 05/08/2009 - 06:24

Circa un anno e mezzo fa il centro destra, in modo del tutto inaspettato, ha conquistato il governo della nostra regione e da subito ha iniziato a smantellare tutto quello che gli sembrava " di sinistra".
Così, a solo tre mesi dalla vittoria, in una sessione di variazione di bilancio, ha cancellato 4 leggi che tutelano i più deboli (reddito di base per la cittadinanza, tutore dei minori, difensore civico regionale, legge sull'immigrazione). Per inciso, togliere una legge che regola i diritti e i doveri dei migranti non cancella certo l'immigrazione.
L'ultima tornata amministrativa ha visto, anche in Friuli Venezia Giulia, una forte affermazione della Lega Nord e questo ha rafforzato, semmai ce ne fosse stato bisogno, la (loro) convinzione che il cammino intrapreso era quello giusto, tanto che adesso riescono anche a vantarsi del loro razzismo.
Questa premessa mi è sembrata doverosa per tutti quelli che non conoscono la realtà del Friuli Venezia Giulia, che da terra di emigranti come gran parte del Nord, è diventata terra di discriminazione.
Così in un crescendo siamo diventati i primi in tutta Italia a varare una legge sulla "sicurezza", ronde comprese, con una posta in bilancio di 6 milioni di euro, mentre, per gli ammortizzatori sociali, ne sono stati stanziati 4.
Adesso le varie proposte di legge della Lega sono finalizzate a porre la residenzialità come requisito essenziale per accedere ai vari strumenti del Welfare.
In particolare questa maggioranza ha approvato una legge che prevede l'obbligo di residenza di dieci anni in Italia, di cui cinque in regione, per poter richiedere un alloggio popolare. Questo si applica anche agli italiani di altre regioni che decidano di stabilirsi in Friuli Venezia Giulia, o hai figli dei friulani che per motivi di studio
dovranno risiedere all'estero per un lungo periodo.
Così, come in tutte le guerre, dove ad ogni sopruso ne segue uno ancora più grande, due giorni fa, in aula consigliare, abbiamo dovuto assistere ad un minaccioso e virulento intervento del capogruppo della Lega Nord che attaccava l'assessore della sanità perché: - non aveva ancora chiuso gli ambulatori medici che prestavano cure agli extracomunitari irregolari; - non era stata fatta sufficiente chiarezza sugli immigrati che autocertificavano la propria indigenza per non
pagare il ticket sanitario; - non aveva, nonostante tutti i mezzi a sua disposizione, individuato e chiuso le cliniche dove venivano curati gli extracomunitari.
L'interrogazione si è conclusa con la minaccia di ricorrere alla magistratura (proprio in ragione del nuovo "reato" di immigrazione clandestina), la quale avrebbe supplito alle negligenze dell'assessore.
Più volte mi sono trovato a discutere con esponenti del Carroccio su queste tematiche, ma ogni discussione diventa difficile, se non inutile, davanti alla negazione dell'evidenza.
* Come si può ragionevolmente sostenere che la "sicurezza" per i cittadini italiani aumenta impedendo gli accertamenti e le cure sanitarie agli immigrati, ancorché clandestini?
* Quale beneficio per noi tutti trasformare dei lavoratori stranieri regolari in clandestini nel momento in cui perdono il posto di lavoro?
* Quale utilità ostacolare - impedire il riconoscimento del proprio figlio a quei genitori che siano privi del permesso di soggiorno?
Con queste premesse è del tutto inutile elencare il numero degli articoli della nostra Costituzione che sono calpestati, delle leggi comunitarie e dei trattati internazionali violati.
Concludo con un'altra riflessione che interessa un po’ tutti ma in particolare i rappresentanti eletti nelle liste del Carroccio perché, se è vero che queste posizioni hanno fatto crescere il consenso della Lega, non è vero che avere consenso voglia dire aver ragione e soprattutto fare il bene della nazione che si vuole guidare.

* Consigliere Regionale Sinistra in Friulia Venezia Giulia


michele bravo

michele

bravo Stefano
continua così; è l'unico articolo che leggo contro le schifezze che stanno facendo nella Regione Friuli Venezia Giulia quei razzisti della Lega Nord e i loro degni compari del centro-destra.
come al solito il PD tace.........


Sor Giorgio Certo che siete

Sor Giorgio
Certo che siete forti. Questa è la destra ma la peggiore del mondo la destra fascista e xenofoba quindi fa la sua politica a favore dei padroni e contro la povera gente.
Una cosa è certa che se ritorna il Centro Sinistro nessuna di queste leggi vergogna a livello regionale e nazionale sarà abrogata. Avremo solo nuove tasse ecco perchè la gente tutto sommato preferisce il Cavaliere.


donna di denari