I principi, i valori, le proposte di Sinistra e Libertà

di Fulvia Bandoli

Dom, 26/04/2009 - 23:02

Molte e molti chiedono  che oltre al simbolo e alle liste si dia un profilo a Sinistra e Libertà: dicendone le ragioni, l'utilità, i principi, e gli obiettivi.  Provo a dare un primo contributo di idee e proposte che rispondano a questi interrogativi.
Con la nascita del Partito democratico  si è aperta una falla a sinistra e una sfida per chi la saprà raccogliere.  Nessuna delle piccole formazioni politiche esistenti può coprire da sola quella falla e solo una sinistra nuova può accettare quella sfida. Sinistra e Libertà nasce per accettare la sfida e per cominciare a coprire quella falla. Il punto non è come far sopravvivere in Italia una forza comunista,  il senso profondo di quei simboli è stato duramente colpito, non accettare il pesante giudizio storico è un errore. Il punto è come dar vita ad una sinistra popolare che sappia tenere insieme coloro che vengono dalle tradizioni storiche  e tutti quelli che sono sinistra, in altro modo, con altri percorsi e culture. Tante  donne e tanti uomini di sinistra  hanno, in questi decenni, imparato a confrontarsi, fino ad assumerle, con una pluralità di culture politiche, Sinistra e Libertà nasce per riunire e far vivere quelle  culture in un nuovo soggetto politico.

Sinistra e Libertà è una sinistra autonoma e critica, che avversa  la destra ma compete apertamente con il Partito Democratico. Non ci pare di esagerare nel dire che il progetto del Pd è fallito e che solo una sinistra forte può scuotere la paralisi di quel partito e rimettere in moto la costruzione di una coalizione capace di battere la destra. 
Una sinistra che ha l'ambizione di diventare, con il tempo che servirà, popolare e radicata  socialmente, per farsi carico dei problemi del paese e portarli a soluzione. Una sinistra che vive nei  principi,  nelle idee e nei programmi delle sue battaglie quotidiane. Che nasce per dare dignità, pensiero, proposte e forza ad una opposizione visibile ed efficace che sappia contrastare una destra oramai dilagante.Una sinistra che  si riconosce nei principi della Resistenza al nazi-fascismo, della lotta di Liberazione e nella Costituzione che ne è scaturita.
Abbiamo messo vicino alla Sinistra la parola Libertà per tre ragioni di fondo:
-perché la sinistra ha avuto un problema serio rispetto al tema della libertà  e noi vogliamo pienamente assumerlo e superarlo definitivamente  (non va forse in crisi la storia della sinistra nel mondo e all'est in particolare proprio perché non riesce a fare i conti con la libertà?);
-perché è venuto il tempo di togliere questa parola dalle mani della destra, che appropriandosene ne ha stravolto la sostanza per quindici lunghi anni;
-perché laicità e libertà sono due parole indissolubilmente legate. La destra  non può difendere la libertà non essendo una forza laica, ma anche il Pd non è un partito coerentemente laico, e non lo sono le forze che si ritrovano nella lista di Di Pietro.

Sinistra e Libertà è una forza laica  che si riconosce pienamente in quello che  la nostra Costituzione dice in proposito. Laica quando si tratta della scuola pubblica, della libertà religiosa, degli orientamenti sessuali delle persone, dei diritti civili uguali per tutti i cittadini, quando afferma che solo la laicità è garanzia sicura verso ogni fondamentalismo e ogni  tentazione di stato etico. La laicità è un principio irrinunciabile, che regola il rapporto tra Stato e Chiesa, ma anche tra religione e politica, e che tutela, essa sola,  la libera espressione delle opinioni e delle scelte. La laicità non ha nulla a che vedere con il relativismo, e va detto comunque che spesso coloro che accusano i laici di relativismo dimenticano che il contrario del relativismo è l'assolutismo.
Sinistra e Libertà si richiama al Socialismo europeo e alle forze della Sinistra Europea pur vedendone i limiti e ritiene quel campo un campo fecondo. La storia del socialismo in Italia e nel mondo (come del resto quella del comunismo) è storia lunga e complicata ma, per fare solo due esempi, il Partito di Nelson Mandela quando ha dovuto decidere dove stare a livello internazionale ha scelto l'Internazionale Socialista e  Zapatero è un socialista.

Oggi Sinistra e Libertà non può che partire come una alleanza per le europee ma subito dopo le elezioni  si propone di diventare, in tempi brevi, una forza politica radicata sul territorio: una sinistra  che mette a suo fondamento la libertà e la differenza di sesso, un  diverso modello di sviluppo e di consumi alternativo al liberismo,  una  giustizia sociale sostanziale e un' equa divisione della ricchezza  contro le speculazioni e le rendite, il ruolo sociale del lavoro e la lotta al precariato, la centralità della formazione, la lotta alla illegalità e alle mafie, la sicurezza intesa in tutte le sue accezioni a partire dalla sicurezza di poter vivere in un paese che non cade a pezzi sotto terremoti e alluvioni. Una sinistra che vede il mondo e l'Europa, combatte la povertà , la schiavitù dei minori, la rapina delle multinazionali verso i paesi poveri, che ha a cuore la pace e un impegno coerente per il disarmo , perché un mondo povero, inquinato e pieno di armi non potrà mai essere un mondo ne giusto ne sicuro.

Alcuni temono che dopo le elezioni il progetto di Sinistra e Libertà  si sfarini come avvenne per la Sinistra Arcobaleno. Ma molte e molti hanno imparato da quell'errore e si impegnano a non ripeterlo. La Sinistra Arcobaleno  nacque su un equivoco e dopo  la pesante sconfitta ognuno se ne tornò alle sue piccole "appartenenze". Oggi non è cosi, se qualcuno, sbagliando ancora, dovesse considerare Sinistra e Libertà solo come  un cartello per presentarsi alle elezioni, dovrebbe considerare che la maggioranza di coloro che hanno dato vita a questo progetto  è intenzionata a portarlo avanti anche dopo le elezioni .  Sinistra e Libertà inizia un percorso che non può finire nello spazio di un mattino, sia che si raggiunga o non si raggiunga  la soglia del 4%.  La costruzione di un partito ha tempi, modi e pratiche democratiche. Questa intenzione è forte prima di tutto  nelle  tante persone singole, in quel popolo della sinistra, che sta molto più fuori che dentro i piccoli partitini e che è la vera ricchezza della sinistra in Italia. Un popolo di sinistra che è fatto  anche dai molti elettori delusi dal Pd. Se qualcuno si chiamerà fuori il progetto stavolta non cadrà a terra, perché non è un mosaico di pezzi ma un nuovo insieme.

Oggi Sinistra e Libertà  è  prima di tutto visibile nelle battaglie e nelle proposte che ha fatto e che fa ogni giorno:

Sinistra e Libertà  è  la proposta  di  sospendere immediatamente il progetto del Ponte sullo Stretto di Messima stornando quei fondi ( prima trance 1,3 miliardi di euro, costo totale 10 miliardi) per la ricostruzione dell'Abruzzo e per la messa in sicurezza di scuole, ospedali e case in tutte le aree sismiche e a rischio idrogeologico d'Italia ( la più grande opera pubblica di cui abbia bisogno l'Italia);
Sinistra e Libertà   è l'abolizione di tutti gli appalti al massimo ribasso che sono la causa principale di una edilizia di carta pesta e sena controlli;
Sinistra e Libertà  è    la tutela dell'acqua come bene comune, del territorio agricolo da altre cementificazioni, delle città e delle coste dalla speculazione e dall'abusivismo;
Sinistra e libertà    è    la diminuzione delle emissioni contro il riscaldamento del Pianeta così come previsto dalle direttive europee;
Sinistra e Libertà   è   un  chiaro No al ritorno al nucleare e un tondo Si all'aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili ;
Sinistra e Libertà   è  un No al raddoppio della base di Vicenza come hanno chiesto i cittadini nel loro referendum autogestito  e al contempo l'interruzione dei finanziamenti per nuovi  strumenti bellici e in particolare gli stanziamenti previsti per i nuovi aerei militari F35 ( con un risparmio di 14,5 miliardi di euro)
Sinistra e Libertà   è  la battaglia che stiamo facendo per la moratoria dei licenziamenti;
Sinistra e Libertà   è  la nostra campagna contro la Mafia e la camorra ;
Sinistra e Libertà   è  la nostra proposta di cambiare radicalmente la legge 30 sul precariato abolendo contratti atipici che rubano il futuro dei giovani;
Sinistra e Libertà   è  la patrimoniale  sui redditi alti e sulle rendite milionarie;
Sinistra e Libertà   è  una tassa ( questa si giusta) sulle intermediazioni finanziarie;
Sinistra e Libertà   è  la nostra richiesta di immediato riconoscimento dei diritti alle coppie di  fatto, della libertà di ricerca scientifica, di una scelta libera e responsabile sul fine vita, di una riscrittura radicalmente diversa della legge sulla procreazione assistita;
Sinistra e Libertà   è  la proposta di adeguare salari, stipendi e pensioni che sono i più bassi  d'Europa;
Sinistra e Libertà   è il rispetto delle norme per la sicurezza nei luoghi di lavoro, contro le morti sul lavoro e perché le sanzioni per chi non le rispetta siano applicate severamente;
Sinistra e Libertà  è   una televisione pubblica e una informazione libera e obiettiva che non soffra di alcuna censura;
Sinistra e Libertà  è  una scuola pubblica finanziata adeguatamente, un ruolo degli insegnati riconosciuto, il ripristino del tempo pieno e il finanziamento della ricerca universitaria;
Sinistra e Liberta è   il dimezzamento del numero dei parlamentari e la diminuzione dei loro stipendi; un tetto proporzionato e motivato agli stipendi di manager , dirigenti d'azienda e di banca; una riforma elettorale che tolga il premio di maggioranza ( mentre il referendum proposto lo aumenterebbe ancora e a vantaggio di una sola lista e non della coalizione),che ripristini la scelta dei candidati da parte degli elettori, che sia fatta sul modello tedesco
uscendo da un falso e forzato bipartitismo;
Sinistra e libertà   è  lottare contro la povertà estendendo il microcredito e il commercio equo e solidale, dando un taglio ai fondi per la povertà che altro non sono che misure caritatevoli e inefficaci;
Sinistra e libertà  è  svelare la mistificazione delle destre che sulla paura dello straniero e dei diversi hanno costruito consenso, tacendo sul fatto che invece il futuro  lo stanno portando via le banche, il fondamentalismo del mercato,le speculazioni, le multinazionali, i titoli tossici, le insopportabili diseguaglianze.

Queste sono solo alcune proposte....ma una ricerca comune è aperta, pensieri e parole nuove devono farsi strada ed  entrare nel nostro alfabeto. parole facili e comprensibili. Sinistra è libertà è anche la ricostruzione di un pensiero e di una cultura politica , di comportamenti sobri e non burocratici, di nuove pratiche tra  noi e  di  chiari mommenti di partecipazione alle scelte.


SINISTRA

SINISTRA DEMOCRATICA
SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA'

IL VOTO CI DICE CHE COSTRUIRE UN NUOVO PARTITO DELLA SINISTRA
E' MOLTO COMPLICATO A MENO CHE NON CI SI VOGLIA
ACCONTENTARE DI UN PARTITINO E QUESTO A ME NON CONVINCE.
VENDOLA MUSSI ED ALTRI ANCHE NEL PD ,
PROPONGONO DI SPARIGLIARE TUTTO
NEL CAMPO DEL CENTROSINISTRA E DI PROVARE A
RICOSTRUIRE UN CENTROSINISTRA DELLA POLITICA
DEI VALORI DEL RAPPORTO CON LA GENTE,
CHE DEVE TORNARE AD OCCUPARSI DEI PROBLEMI DELLA GENTE.

PRODI propone UN PD NUOVO SU BASE FEDERALE MA LA SUA
IDEA NON MI PARE STIA RACCOGLIENDO CONSENSI.
.
DE MAGISTRIS, GRASSI ED ALTRI PROPONGONO DI PROVARE
A RICOSTRUIRE IL SECONDO POLO DELLA SINISTRA
ATTRAVERSO UN PATTO FEDERATO.
NEL CENTROSINISTRA MI PARE PER LA PRIMA VOLTA,
DOPO TRE PESANTI SCONFITTE ELETTORALI CONSECUTIVE
SI STA RIAPRENDO UNA DISCUSSIONE SERIA CHE GUARDA AL FUTURO.

LA CRISI DELLA SINISTRA NON NASCE OGGI MA VIENE DA LONTANO.
A QUESTA CRISI IL CENTROSINISTRA E LA SINISTRA
NON HANNO MAI DATO UNA RISPOSTA ADEGUATA ,ANZI SI E' FRANTUMATA SEMPRE DI PIU',
HA CAMBIATO SIMBOLO E NOME PIU' VOLTE .
ANZICHE COSTRUIRE UN SECONDO FORTE POLO A SINISTRA DEL PD,
HA PERSEGUITO AL SUO INTERNO LE STESSE PRATICHE,
SE NON PEGGIORI TRATTANDOSI DI UNA FORZA MOLTO PICCOLA,
ED ANZICHE' RICERCARE UN CONFRONTO SENZA STECCATI
CON ATTEGGIAMENTI AUTOCONSOLATORI E RASSICURANTI
HA CONTINUATO A CAMMINARE A TESTA BASSA,
E CON GLI STESSI ERRORI ERRORI SPECULARI A QUELLI DEL PD
HA FORTEMENTE CONTRIBUITO AD INDEBOLIRE SE STESSA ED IL CENTROSINISTRA.
E' CRISI DEL PD MA E' LA CRISI DELLA SINISTRA.
MALGRADO IL SOSTEGNO AL POPOLO VIOLA, ALLOLO SCIOPERO GENERALE DELLA CGIL,
MALGRADO GRANDI MANIFESTAZIONI DI PIAZZA,
MALGRADO IL GOVERNO CONTINUI IMPERTERRITO A PERSEGUIRE I SUOI OBIETTIVI
NOI NON SIAMO IN GRADO DI INTERCETTARE MINIMAMENTE IL MALUMORE
IN CUI VIVE LA GRANDE MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI,
E NON SIAMO IN GRADO DI PROPORGLI NULLA PER USCIRE DALLA CRISI.
PER QUESTO L'ASTENSIONE COLPISCE NOI, COLPISCE PIU' LA SINISTRA CHE IL PD
COLPISCE LA DESTRA MA QUESTA CONTINUA A VINCERE.
LA LEGA PERDE VOTI IN PIEMONTE LOMBARDIA E LIGURIA,
MA GUADAGNA IN VENETO EMILIA TOSCANA E MARCHE
AUMENTANTA IL SUO PESO POLITICO E ORA GOVERNANDO 2 REGIONI NON DI POCO CONTO.
PUNTA A DARE MAGGIORE FORZA ALLA SUA POLITICA DI DIVISIONE.
E' UN PARTITO RADICATO CHE CURA INTERESSI DI PARTE E SU QUESTO VINCE.
L'EX: PERCHE' COSI DOBBIAMO DEFINIRLO -MOVIMENTO DEI LAVORATORI
E' ANCORA UNA VOLTA SCONFITTO.
NOI SIAMO DENTRO QUESTA SCONFITTA, I PARTITI PICCOLI DELLA SINISTRA
APPAIONO MARGINALI, RISSOSI, NON UTILI, CAPACI DI DIVIDERSI
E INCAPACI DI RICOSTRUIRE LEGAMI SOCIALI E DI UNITA'.
L'ESPERIENZA FRANCESE NON CI HA INDICATO NIENTE NE' AL PD TANTOMENO A NOI.
LI LA SINISTRA HA RISPOSTO UNITARIAMENTE NELLA PROTESTA CONTRO IL GOVERNO SARKOSY
E QUESTO, PUR NELLA FORTE ASTENSIONE CHE HA COLPITO IN FRANCIA LA DESTRA ,
HA FATTO VINCERE LE ELEZIONI.
BISOGNA ANALIZZARE SERIAMENTE QUESTO FENOMENO.

CI DOMANDIAMO PERCHE' PUR ESSENDO CONTRO IL NUCLEARE,
CONTRO GLI INCENERITORI, PER L'ACQUA PUBBLICA,
NON ABBIAMO CAPITALIZZATO DI UN VOTO LE NOSTRE POSIZIONI,
MENTRE GRILLO FA IL PIENO DI VOTI DOVE SI E' PRESENTATO?

IO PENSO CHE SAREBBE ANCORA UNA VOLTA FUORVIANTE SVOLGERE ANALISI PACIFICANTI.
NON SERVE NESSUNA SOTTOVALUTAZIONE SNOBISTICA
E TANTOMENO SERVE ANDARE AVANTI COSI' TURANDOSI IL NASO O NASCONDENDOSI DIETRO UN DITO.
QUESTO GOVERNO STA TENTANDO DI MODIFICARE A SUA IMMAGINE L'ASSETTO COSTITUZIONALE DEL PAESE
IL RISCHIO PER L'ITALIA E' GRANDE E BISOGNA REAGIRE CON FORZA E UNITI.
NON E' PIU' IL TEMPO DI RICERCHE SOLITARIE E DELL'AUTOSUFFICIENZA.
DOBBIAMO CHIEDERE A TUTTO IL CENTROSINISTRA DI LAVORARE
PER COSTRUIRE ASSIEME UN'ALTERNATIVA CAPACE DI FAR RINASCERE
UN VERO RAPPORTO POLITICO E SOCIALE CON I CITTADINI
PER BATTERE IL BERLUSCONISMO FRE TRE ANNI.
NEL FRATTEMPO OCCORRE RILANCIARE LE NS BATTAGLIE TRA LA GENTE:
PER LA DEMOCRAZIA, IN DIFESA DEI LAVORATORI ,DEI BENI COMUNI,
PER I DIRITTI CIVILI , CONTRO IL NUCLEARE PER LA SCUOLA E LA SANITA' PUBBLICA.

ALCUNI DICONO AZZERIAMO TUTTO DENTRO SEL LAVORIAMO
CON IL SISTEMA DI UNA TESTA UN VOTO E PREPARIAMO IL CONGRESSO
SU QUESTA PREROGATIVA.
C'E' UN'OTTIMISMO DI MANIERA E SECONDO ME RASSEGNATO
CHE DICE" PER NOI NON CI SONO ALTRI SPAZI VISTO CHE CI SIAMO
INFILATI IN QUESTO IMBUTO, RIMANIAMOCI
E TENTIAMO DI TIRARE FUORI QUALCOSA DI BUONO DA QUESTO RISULTATO
CHE IO CONTINUO A CONSIDERARE negativo.
E' LA TERZA ELEZIONE DI FILA PUR SE SOTTO BANDIERE DIVERSE
CHE ALLA SINISTRA DEL PD I RISULTATI SONO DISASTROSI
E NON C'è ,QUALCUNO MI SMENTISCA ,ALL'ORIZZONTE
NESSUNA STRATEGIA POLITICA PER USCIRE DA QUESTA CRISI
CHE CI CONDANNA AD ESSERE RESIDUALI.
IL MIO NON E' PESSIMISMO, E' LA LETTURA DEI FATTI
E' L'ANALISI DI TRE VOTAZIONI CHE OGNI VOLTA
RIMETTONO IN DISCUSSIONE TUTTO.
NEL MOMENTO IN CUI SI STA FATICOSAMENTE TENTANDO
DI COSTRUIRE UN PARTITO DELLA SINISTRA
IL SUO LEADER SCRIVE CHE I PARTITI SONO OSSI DI SEPPIA
LANCIA LE FABBRICHE COME MODELLO DA IMITARE
E RAPPRESENTANDO NEANCHE IL 3% DELL'ELETTORATO
METTE UN'OPA SU TUTTO IL CENTROSINISTRA
E CERTO LE REAZIONI DEGLI ALTRI PD E ITALIA DEI VALORI
NON SONO CERTO DI COMPIACIMENTO.
VOGLIO RICORDARE A TUTTI NOI DI SD,
CHE SIAMO USCITI DAI DS O NON ENTRATI NEL PD
PER COSTRUIRE UNA SINISTRA NUOVA FORTE E DI GOVERNO.
SPERO NON SIA INGENEROSO E OFFENSIVO DIRE CHE ABBIAMO FALLITO
QUESTO OBIETTIVO.
IL CENTROSINISTRA TUTTO, A PARTE ITALIA DEI VALORI
CHE CONTINUA A CRESCERE vampirizzando gli alleati
E NON MI PARE CON UN ATTEGGIAMENTO DI PARTITO DI SINISTRA E DI GOVERNO,
HA FALLITO I SUOI OBIETTIVI.
RICONOSCO A VENDOLA IL CARISMA E LA LEGITTIMITA' A METTERSI DA
SUBITO IN CAMPO PER ESSERE IL FUTURO LEADER DELLA SINISTRA
E DEL CENTROSINISTRA.
HA VINTO IN PUGLIA, HA CONTRIBUITO A TENERE PER ORA IN VITA SEL PROCACCIANDOGLI 1/3 DEI

VOTI
E SENZA LAZIO, TOSCANA E QUALCHE ALTRO CENTRO, NEL RESTO D'ITALIA
PER ORA SEL NON ESISTE.
PER COME L'HA MESSA LUI E PER COME,LE SUE MOSSE VENGONO INTERPRETATE DENTRO SEL
COME UN FATTO CHE CONTRIBUIRA' A DARE A SEL IL RESPIRO NECESSARIO PER
DIVENTARE UN GRANDE PARTITO DELLA SINISTRA HO I MIEI DUBBI.

CHE FARE COME SD E SEL?

IO PENSO CHE SIA NECESSARIO UN APERTO CONFRONTO CON TUTTO IL
CENTROSINISTRA A COMINCIARE DAL PD.
RIPARTIRE DAI FONDAMENTALI DEL CENTROSINISTRA COSTRUENDO UNITARIAMENTE
SU ALCUNI GRANDI TEMI: LAVORO, AMBIENTE, DIRITTI ,FORMAZIONE, REGOLE,SANITA'
UNA VERA E UNITARIA OPPOSIZIONE DI GOVERNO a partire dai territori.
ABBIAMO TRE ANNI DAVANTI A NOI PER FARE QUESTO, E ALMENO 2 ANNI
PER DECIDERE INSIEME CHI POTRA' ESSERE IL FUTURO LEADER DEL CENTROSINISTRA.
COMINCIAMO E CHIEDIAMO A TUTTO IL CENTROSINISTRA
di RIPRENDERE IL CONTATTO CON I LAVORATORI CON I GENITORI CON GLI STUDENTI
SUI TEMI CHE HO CITATO ANCHE ATTRAVERSO I REFERENDUM, SE NECESSARIO
MA PRIMA LA GENTE, PRIMA IL LAVORO E POI GLI ASSETTI ISTITUZIONALI
COSI' SI RICOSTRUISCE UNA IDENTITA'DI SINISTRA.
CHIUDO CON SD E SEL
DA SUBITO SI RISPETTINO LE REGOLE, SI COSTRUISCANO DOVE NON CI SONO
I GRUPPI DIRIGENTI CHE DEVONO GUIDARE QUESTO MOVIMENTO VERSO IL CONGRESSO,
SI CHIEDA A VENDOLA DI CAPIRE COSA VUOLE DI SEL
E COME INTENDE GUIDARE SEL IN QUESTO PROCESSO,
SI DISCUTA SUL SERIO SULLA POLITICA DELLA SINISTRA E CHI DEVE SI
ASSUMA LE RESPONSABILITA' DI QUESTO RISULTATO.
IO PENSO CHE BISOGNA VALUTARE ATTENTAMENTE TUTTE LE IPOTESI IN CAMPO.
NON SONO PER NULLA CONVINTO CHE QUELLA CHE STIAMO PERCORRENDO SIA LA
STRADA GIUSTA ,RITENGO SBAGLIATA LA LIQUIDAZIONE SENZA DIBATTITO DI SD
MI SEMBRA CHE IL VINCOLO DI SOLIDARIETA' E DI COMUNITA' CHE PURE CON TANTE DIFFICOLTA'
AVEVAMO CERCATO DI TENERE NON ESISTA PIU'.SE QUESTO E' IL MOMENTO DI DECIDERE
OGNUNO CON LA PROPRIA TESTA E NON COME SOGGETTO COLLETTIVO CHE SIA COSI
CON UN FORTE AUGURIO AI FUTURI DESTINI DI CIASCUNO.


Cari compagni, Primo

Cari compagni,

Primo appuntamento della nuova rubrica domanda/risposta avviata dal forum
ufficiale dei Giovani Comunisti di Enna, questo spazio si chiama “L’incontro”,
il primo tema sarà “L’acqua, i beni comuni, la scuola… e la Sicilia di
Lombardo”, nostro ospite sarà il compagno Luca Cangemi, già deputato e
Segretario siciliano di Rifondazione Comunista, che risponderà alle vostre
domande il 3 novembre dalle 23,00 alla mezzanotte.

POTETE GIA’ PORRE LA VOSTRA DOMANDA SUL FORUM, PARTECIPATE NUMEROSI

di seguito l’indirizzo:

http://gcenna.forumfree.net/?f=8057223


Se Sinistra e Libertà entra

Se Sinistra e Libertà entra nel PSE, chi difenderà i lavoratori in Europa dalle proposte come la direttiva Bolkenstein sulle 65 ore settimanale??!! Non lasciamo a RIfondazione l'esclusiva sui temi del lavoro!! Superiamo la falce e il martello, ma non perdiamo l'anima nel calderone del PSE... Se il PD riuscirà ad entrare nel PSE, sarà la conferma che una vera sinistra potrà esistere solo al di fuori di quel partito... PIU' a sinistra... ovviamente!!
Già il fatto che Sinistra e Libertà (qualora si riesca a superare il 4%) si sparpaglierà in Europa in più di qualche partito, non è una buona partenza, non è indice di chiarezza e trasparenza! SERVE TRASPARENZA PRIMA DI TUTTO! VOGLIO SAPERE COSA VOTO! C'è differenza fra PSE, gruppo dei Verdi, e gruppo della Sinistra.. bisogna spiegarlo alla gente...
Ultimo punto... parliamo tanto di Berlusconi che usa il suo nome come specchietto per le allodole alle Europee, e poi Nichi Vendola fa una cosa simile in Sinistra e Libertà.. Capisco bene che bisogna attirare l'elettorato,ma non ho sentito parlare nessuno con chiarezza su questo punto.. non credo che Vendola si dimetterà dalla Regione Puglia, oppure si?! forse mi sono persa qualcosa... Se così non fosse, credo che una vera sinistra certe cose non dovrebbe proprio farle. Serve solo gente valida, serve solo fare chiarezza e parlare con trasparenza alla gente!

Non deludeteci!!


E' la prima volta che scrivo

E' la prima volta che scrivo e voglio lanciare il mio modesto appello: percheè non laciamo da parte le polemiche e le nostalgie del passato e i partiti di Sinistra e Libertà non creano un partito di di sinistra moderno e di stampo Europeo come il PSOE di Zapatero, la SPD tedesca o il PS francese? Solo creando un partito che faccia della cultura della legalità e della giustizia sociale i suo credo, che sia ambientalista ma non integralista, si potranno raccogliere i voti del disorientato popolo della sinstra. Dobbiamo rafforzare i rapporti con il PD spronandolo a aderire al PSE e, abbandonare i nostalgici di falce e martello(le loro teorie danneggiano la cusa dei lavoratori).
Tutto ciò per non lacsciare l'opposizione solo in mano a DiPietro il paese a Belusconi:
Grazie


Cara Fulvia, tralascio

Cara Fulvia, tralascio spunti polemici e raccolgo il tuo invito a contributi costruttivi. Ho già scritto altrove quella che potrebbe essere un'integrazione al programma elettorale che suona così:
"Bx) L'UE non può prescindere dall'obiettivo di costruire/rinsaldare una "Società della Informazione" nella quale i mass media svolgano il ruolo di tutelare e sviluppare i processi democratici. Lavoreremo affinché l'Unione Europea pretenda dagli Stati membri il raggiungimento e il rispetto della più ampia libertà di informazione, così che il libero accesso alle notizie venga tutelato e il diritto a una informazione svincolata da diretti condizionamenti politici sia riconosciuto come elemento per stimolare autonomi convincimenti, capacità critiche e opportunità formative."
Vedete un po' voi se è il caso di accoglierlo e, se sì, di modificarlo nella forma o di riscriverlo. Visti i tempi che corrono e il peso che ha l'informazione nella creazione del consenso, non tralascerei una sottolineatura del problema, anche considerando che sul tema in patria lo scenario è desolante.


Scusa Ernestino, ma è colpa

Scusa Ernestino, ma è colpa di Fulvia Bandoli se Ferrero e Diliberto vogliono continuare a giocare al piccolo comunista? Guarda che sono loro a rinnegare l’Arcobaleno, mica noi? Quanto alle liste stavolta, per fortuna, ci saranno le preferenze. Possibile che non ci sia nessun candidato di Sinistra e Libertà che ti piaccia?


cara Fulvia, non è

cara Fulvia, non è sufficiente che tu ti dica d'accordo sul fatto che le liste siano state fatte al chiuso e senza un coinvolgimento degli organismi. Su queste cose occorre fare una dura lotta politica...se sei veramente d'accordo. Altrimenti si è complici. Una nuova sinistra non può nascere su queste basi, la sinistra diffusa si è allontanata...e non si riavvicina... soprattutto per questo. Non avete fatto le primarie per selezionare i candidati, bene. Avete detto che volevate fare le primarie delle"idee", bene. Dove, come, quando le avete fatte queste primarie delle idee??? Non c'è tempo? La verità, cara Fulvia è che non c'è mai tempo per voi per queste cose, cioè per la democrazia.E allora buona fortuna nel vostro sforzo titanico ed inutile di raggiungere un misero 4%. Inutile perchè sarà utile, se vi riesce, solo a salvare qualche posto. Io sarò anche in preda alla confusione ma di una cosa sono certo: che non si costruirà mai cosi' un nuovo e grande partito della sinistra. A me, e credo a molti altri, non interessa un partitino frutto di un "cartellino" elettorale. Perchè questo sembra Sinistra e Libertà. Almeno l'Arcobaleno aveva l'ambizione di mettere tutte insieme le forze alla sinistra del PD!E non mi dite che c'è maggiore omogeneità con i socialisti di Di Lello anzicche' con i comunisti di Ferrero....per piacere!


Piu' leggo gli interventi di

Piu' leggo gli interventi di Bandoli piu' ne apprezzo la chiarezza e l'apertura.
Osservo anche che spesso i suoi articoli aprono un vero dibattito, animato e magari anche contrastato, e ne approfitto per chiedere di nuovo: perche' non viene attivato su questo sito un vero forum?
E' un peccato che ci si possa confrontare solo "in coda" agli articoli, mediante commenti che qualche volta per forza di cose vanno fuori tema.
Mi pare ci sia una grande esigenza di confronto e dialogo, e ad essa potrebbe ben rispondere uno strumento sul sito di S&L. Permettendo anche una interazione diretta con quegli esponenti (ahime' pare ancora pochi...) che hanno veramente voglia di ascoltare la mitica base.


Cara Fulvia, anche questo

Cara Fulvia,
anche questo tuo ultimo intervento riesce a dare pienamente il senso del percorso che stiamo compiendo, e nei toni, nella passione che accompagnano il ragionamento, si manifesta lo sforzo per la definizione di un’identità che cominciamo ormai a sentire nostra. Forse questo discorso non varrà per tutti, ma hai ragione, non siamo un cartello, siamo ( in embrione ) una sinistra nuova, che sta prendendo sempre più consapevolezza di se stessa, della sua ragion d’essere, dei suoi legami con la storia della sinistra italiana, ma anche delle tante storie personali e collettive che portano a tutti energie,esperienze e ricchezza culturale. Dobbiamo avere perciò la forza e l’onestà di affrontare i nostri limiti, i nostri errori. Nella franchezza e nella trasparenza ci giochiamo molto. Nei giorni scorsi avevo inviato a SD, a nome della sezionelasinistra.net, una sorta di provocazione simulando una lettera dei coordinatori e dirigenti di Sinistra e Libertà che chiedevano di fatto scusa a tutti i compagni per la gestione non proprio democratica e partecipata delle candidature europee. Una lettera che, credo, sarebbe stata utile a molti. Mi permetto di riproporla in questo spazio, ringrziando per l’ospitalità.

UNA LETTERA MANCATA

Ai compagni, ai simpatizzanti, ai sostenitori del progetto di Sinistra e Libertà.
Alle sezioni, alle associazioni, alle organizzazioni dei partiti e movimenti che hanno costruito il progetto e la lista di Sinistra e Libertà.
Cari compagni, avremmo voluto, noi dirigenti e coordinatori di Sinistra e Libertà, creare un percorso partecipativo per la valutazione e la scelta delle candidature per le elezioni europee. Un percorso che ci differenziasse dagli altri partiti, e che caratterizzasse già fin da adesso lo spirito di democrazia e trasparenza che ci anima e che costituisce un elemento imprescindibile del nostro modo di fare politica. Non ce l’abbiamo fatta! I tempi ristretti, la necessita di armonizzare le opinioni delle diverse componenti, fornendo un’immagine di unità non fittizia, non ci ha permesso di condividere con tanti di voi questa fase così importante per le nostre prospettive. Non vi possiamo nascondere del resto le difficoltà nel trovare candidati di levatura tale da rappresentare adeguatamente lo sforzo straordinario per restituire al Paese una sinistra degna della sua storia, e proiettata verso il futuro, con l’ambizione di costruire una società migliore, giusta e solidale.
Abbiamo da compiere uno sforzo grande, per superare l’oscuramento della nostra lista che viene compiuto sistematicamente dai mezzi di comunicazione. E’ decisivo quindi un dispiegamento di tutte le nostre forze, l’impegno di tutti voi per stabilire un rapporto con il numero più grande di cittadini, dei tanti delusi, dei tanti che vogliono coltivare ancora speranze di cambiamento.
Ancora di più ci dispiace perciò, non essere stati in grado in questa fase di creare un clima di coinvolgimento e condivisione, alimentando forse anche alcuni dubbi sull’onestà intellettuale del nostro agire. Ci impegniamo ad aprire al più presto, in tutto il Paese, una campagna di discussione sul nostro programma elettorale, con l’arricchimento dei vostri contributi, compiendo naturalmente una riflessione e valutazione delle scelte fin qui compiute, comprese quelle delicate delle candidature europee. Il rapporto di fiducia che sapremo rinsaldare tra tutti noi costituirà un’arma essenziale in questa prova così difficile per ridare all’Italia la sinistra di cui ha bisogno.

Questa lettera, che avremmo tanto voluto ricevere in questi giorni, non l’abbiamo ricevuta.
Non è stata mai spedita. Non è mai stata scritta.
.
www.sezionelasinistra.net


Ad Angelo voglio dire che è

Ad Angelo voglio dire che è giusto competere col PD,ma se magari tra 10 - 20 anni si volesse fare un governo di centro-sinistra, evitando gli errori del passato,con chi concretamente allearsi se non col PD se non altro per un fatto numerico? Poi c'è anche chi ha la vocazione alla "riserva indiana",pochi ma buoni,ed il governo alle destre e magari noi a sbraitare sulle decisioni che assume.Un pò di sano pragmatismo non guasta anche se non deve fare rima con opportunismo o trasformismo.Ne abbiamo visti fin troppi in questi ultimi tempi.
La compagna Bandoli,che mertita molto più credito e considerazione più di quanto ne abbia,ammette onestamente che le liste dei candidati alle Europee sono state fatte al chiuso e con poca partecipazione.
Premesso che non concordo con forme di assembleismo popolare,tuttavia non accetto la continuazione di antiche ed ereditate consuetudini di oligarchie che decidono tra quattro mura.Si può accettare di malavoglia solo in questo inizio,ma non deve diventare una consuetudine per non trovarmi in contrasto con me stesso dal momento che ho sempre avversato queste pratiche soprattutto nell'ultimo periodo di militanza nei DS.


Ad ernestino rispondo che

Ad ernestino rispondo che sono d'accordo perchè lo sono veramente...le liste sono state fatte ancora una volta al chiuso e con poca partecipazione...mi auguro solo che siano buone...ma io sono solita rispondere per quel che faccio io e credimi ho insistito parecchio perchè vi fosse un momento di discussione e di voto ma mi è stato detto che non c'era il tempo. Ma il tempo per la democrazia e la partecipazione va sempre trovato e dunque è un limite e dobbiamo saperlo ed esserne consapevoli.MA questo non ci deve paralizzare sul resto, io avanzo delle proposte e mi farebbe piacere che si aprisse una discussione e che arrivassero dei contributi.
Ad Angelo invece rispondo altrettanto chiaramente che io ho scritto che Sinistra e Libertà avversa la destra e nasce per competere con il Pd....se non ti risulta chiaro non so proprio di che cosa parli ma almeno non attribuirmi cose che non ho scritto. Oppure dovresti chiarire bene a che cosa ti riferisci perchè veramente non si capisce.
E da ultimo nel discutere tra noi teniamo sempre toni civili ( lo dico a cominciare da me) perchè anche questo vuol dire qualcosa. Il nemico sta da un altra parte e ci sta facendo neri. Prima lo capiamo e meglio sarà per tutte e tutti noi.


Cara Fulvia, altro ottimo

Cara Fulvia, altro ottimo intervento. Vorrei aggiungere solo un paio di cose. In primo luogo, tu individui tre ragioni (ineccepibili) che giustificano la scelta della parola libertà. Io ne aggiungerei pure una quarta: la libertà di esistere politicamente. Con la scusa di eliminare la frammentazione si sta procedendo verso la scellerata introduzione del bipartitismo. Se vincerà il referendum altro che migliorare la legge elettorale o semplificare il quadro politico, nascerà una legge elettorale più antidemocratica della legge Acerbo voluta da Mussolini… Significherebbe condannare a morte il pluralismo politico in Italia e consegnare il paese alla destra per i prossimi 50 anni. Con la legge che ne uscirebbe, partiti come il PRI, il PSDI, il PLI che hanno fatto la storia d’Italia per 50 anni e che hanno espresso presidenti della repubblica, del consiglio, ministri, con una legge così non sarebbero potuti sopravvivere; Saragat, La Malfa, Spadolini… non sarebbero mai esistiti. In quale paese d’Europa esiste il bipartitismo? Nessuno. Ci avvicineremmo di più agli Usa o ad una repubblica delle banane? E la democrazia nata con l’antifascismo e la resistenza? La buttiamo via proprio in prossimità del 25 aprile? Ecco un motivo in più per sostenere Sinistra e Libertà. Una volta dicevano: “moriremo democristiani”? E oggi: “moriremo piddini”? Io certamente no, nè ora nè mai. Alleati si, annientati e soggiogati mai. Io sono un socialista di sinistra, molto di sinistra, e chi è socialista è necessariamente anche democratico, mentre non è vero il contrario. Ecco perché continuo a pensare che l’unico antidoto all’orizzonte contro il liberismo sia ancora il socialismo. Non ne vedo altri: da Karl Marx a Naomi Klein. Il mondo va avanti e i nomi cambiano, ma la strada da percorrere è sempre la stessa: non mi fido di chi si ferma a guardare indietro, ma nemmeno di chi guardando troppo avanti finisce fuori strada… Il PD si definisce un partito non di sinistra che si considera equidistante tra capitale e lavoro: mi pare difficile contrastare il liberismo su queste basi… E’ inutile che Bersani tenti di convincerci che non è vero… Cos’è il PD? Ieri sera sono stato alla presentazione del candidato a sindaco di Cortona, a cui era presente Lorenzo Cherubini “Jovanotti”. Ovviamente il gazebo era munito di bandiere bianche del PD e, a parte io e qualche curioso, quelli che erano li erano tutti elettori del PD (e al 99% anche ex DS). Bene, sai qual è stato il passaggio in cui Jovanotti ha raccolto il maggior numero di applausi? Dunque, Lorenzo è impegnato insieme al sindaco in un progetto di nuovo utilizzo della fortezza di Cortona. Nel suo intervento, Jovanotti ha detto che il “progetto fortezza” è importante poichè la fortezza deve diventare un punto di riferimento “laico”, perché non ci possono essere solo chiese e preti… E giù applausi scroscianti. Non è certo una sorpresa: la Toscana è la terra di anticlericali e bestemmiatori per eccellenza. Quello che sorprende è la doppiezza di quel partito: ma è onesto fare la campagna elettorale in Toscana come mangiapreti e poi a Roma si candida la Binetti e ci si astiene sul testamento biologico? Tra l’altro a me, cristiano praticante, l’anticlericalismo dà pure fastidio. La laicità dello stato si può e si deve portare avanti anche senza l’anticlericalismo (in Spagna la prima legge sulle unioni civili l’hanno fatta i popolari). Basta averne voglia. E basta non smarrire la strada… Il sindaco poi si è scagliato contro la precarietà (“non si può rimanere precari a vita”), ma durante il governo dell’Unione cosa rispondeva il PD alle sollecitazioni della Sinistra sul tema? Sarei stato curioso di vedere quello che avrebbero tirato fuori se avessero vinto un anno fa: sulla laicità avrebbe avuto la meglio la Binetti o la Bonino? Sul precariato avrebbe avuto la meglio Ichino o Nerozzi? O sarebbe caduto il governo dopo un mese (ipotesi più probabile)? Ieri ho avuto la tentazione di dire queste cose in quella piazza, ma non mi andava di turbare una festa piddina e di mettere in difficoltà un sindaco comunque molto bravo e che anche noi sosteniamo… Infondo Cortona non è Roma. E neanche Bruxelles. A proposito Fulvia, ma tu sarai candidata? Vorrei mettere la mia preferenza al sicuro…
CRISTIAN


Cara Fulvia, OK per la

Cara Fulvia, OK per la presentazione di cosa potrà essere SL in futuro (meno chiaro cos'è oggi tuttavia i tempi sono imposti dagli eventi). Però, manca qualcosa di fondamentale...per intenderci, mezzo secolo fa era facile capire, intuire la discriminante fra destra e sinistra o sinistra e tutto il resto: da una parte i partiti che facevano riferimento al capitalismo e dall'altra quelli per il socialismo e/o comunismo. Poi c'è stato l'89 con tutti i vari crolli. Non voglio rivangare la storia, ma voglio dire che oggi la "discriminante" è evaporata in quel magma che ci accomuna tutti: il consumismo! Ha lavato tutto o quasi e ci ha fatto rincorre l'idea che ormai questo è l'unica soluzione possibile e che la partita si giocava fra chi è capace di soddisfare meglio i bisogni consumistici delle masse....da qui l'inevitabilità del fenomeno Berlusconi e compagnia bella. E noi? Non siamo bravi a "vendere" le nostre belle idee...sono tantissime e alla fine risultano incomprensibili. E allora? Trovare la nuova "discriminante", semplice, netta e chiara per tutti. Un sforzo d'analisi...Marx ci può ancora aiutare!


....chiari momenti di

....chiari momenti di partecipazione alle scelte? Ma se apprendiamo dai giornali le varie candidature senza che abbiate convocato nè il Consiglio Nazionale nè la Direzione Nazionale!! Ha ragione Angelo quando ricorda Totò: ma fatemi il piacere...si predica in un modo e si razzola in un altro...per questo la gente di sinistra non vi vota!


Caro Angelo perchè dici

Caro Angelo perchè dici appoggiare il Pd>? Sinistra Democratica, come giustamente ricordi, è nata per riunire la SInistra fuori dal Pd. E la nascita di Sinistra e Libertà è proprio un grosso passo in questa direzione. Sd, Verdi, Mps, Unire la sinistra, Ps si sono messi insieme, in Sinistra e Libertà avendo un progetto politico comune proprio quello di costruire la "Nuova Sinistra Itliana". Ti pare che questo sia appoggiare o Pd o, invece, è costruire la Sinistra in alternativa al Pd?

 

Roberta Lisi


Cara Fulvia, condivido la

Cara Fulvia, condivido la tua analisi e la prospettiva, al di là dei risultati prossimi, di lavorare perché SINISTRA e LIBERTA' diventi una forza coesa e radicata.
Sono anche d'accordo con te che tra i punti qualificanti abbia rilievo il ruolo dell'informazione. Che sia libera da condizionamenti politici, diretti e trasversali. E non solo quella "pubblica". Credo che questo problema, essenziale per qualsiasi democrazia, cruciale per l'Italia, debba trovare posto anche nel programma elettorale di SINISTRA e LIBERTA', programma che, nella versione integrale, a mio avviso dovrebbe trovare maggiore risalto, almeno nel sito di SD, così da essere discusso, emendato e integrato - sempre che se ne voglia fare un'operazione condivisa.


Bravi.. belle enunciazioni.

Bravi.. belle enunciazioni. A chiacchere siete bravi come tutti gli altri e come tutti gli altri, le scelte concrete le fate in base alle convenienze e non in virtù dei principi enunciati.
I valori non sono quelli che si portano in banca, Datemi retta, se non avete la forza di sostenere fin dalla base, i diritti, i valori. Se non siete capaci di difendere quegli stessi principi anche quando ci si rimette, vuol dire che fate solo esercizio retorico.
La nascita di S.D. aveva lo scopo di unificare la sinistra. Siete finiti a sostenere il P.D. ritonando alla casa del padre, come il figliul prodigo.
Totò avrebbe detto: ma fatemi il piacere...


donna di denari